Video News 04/04/2015


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Pubblicato il 04/04/2015

Roma, 3 apr. – Al centro della “Fashion week” di Pechino le creazioni di giovani stilisti locali, che si potrebbero definire le vere “fashion victim” della moda in Cina, poiché per sfondare devono superare un settore complicato e le reticenze di una clientela fortemente attaccata alle griffe straniere.

“La mia impressione è che il mercato come gli standard estetici del pubblico siano più elevati e più maturi all’estero, in confronto alla Cina. Pertanto spero di potermi sviluppare fuori dal paese”, ha spiegato il finalista Liang Yuyun, secondo il quale le piattaforme dove i giovani stilisti possono esporre sono scarse nel paese, dove resistono innumerevoli ostacoli.

Il vincitore del contest, Liang Xiudong, appena ventenne, la pensa diversamente: “La cosa più difficile è perseverare. Alcuni abbandonano al primo insuccesso, io ho perso diversi concorsi, ma ciò non mi ha impedito di continuare. Un giorno sarò all’apice della mia arte”.

Nel programma delle sfilate, che si sono tenute in un ex edificio industriale alla periferia di Pechino, ben lontano dagli sfarzi di Milano o Parigi, nessun grande nome internazionale. Le vere star dell’evento sono stati questi giovani apprendisti, selezionati tramite concorso.

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