Video News 01/02/2016


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Pubblicato il 01/02/2016

Roma – Hanno studiato per 18 mesi il mondo animale i creatori Disney prima di inventare i personaggi che animano il nuovo film, “Zootropolis”, nei cinema italiani dal 18 febbraio. Il risultato è una città vivace e colorata, dove convivono amabilmente 64 specie di animali, predatori e prede, dagli elefanti agli orsi polari al toporagno. Protagonista è una coniglietta che diventa poliziotta e deve vedersela con creature ben più temibili di lei.

A presentare il film in Italia sono venuti i due registi, Rich Moore e Byron Howard, che ha spiegato: “Gli animali ti danno la possibilità di esplorare l’essere umano. Questa è una storia di crescita e maturazione, in cui la protagonista scopre che il mondo non è così perfetto, e capisce che solo accettando chi è diverso da noi si può ottenere una società più ricca”.

Nella versione italiana Diego Abatantuono doppia un dispettoso fennec, una minivolpe che assomiglia molto a un topo: “Doppiare qualcun altro non l’avevo mai fatto: ho cominciato con un topo, adesso spero di crescere… Mi avevano proposto all’inizio un elefante, non so perché… però non c’era contrasto con il mio fisico, quindi forse il topo era più originale”.

Massimo Lopez dà la voce al leone sindaco di Zootropolis: “Ci sono questi dettagli sull’espressione che sono straordinari. A tutti gli effetti credo che i film Disney, e questo ultimo, Zootropolis, siano pieni di dettagli straordinari ed esemplari, perché gli umani dovrebbero prendere spunto dagli animali”.

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