Truffano 96enne: presi mentre vendono suoi gioielli nel Milanese


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Pubblicato il 09/05/2016

Milano – “Sono stati buoni, gentili, sono d’oro! Non mi sono mai spaventata così tanto. E li ringrazio tanto perché hanno preso quei delinquenti. Adesso cosa vuole che le dica…evviva i carabinieri!”. Così la signora Ernesta, 97 anni il prossimo novembre, ringrazia i militari che hanno arrestato due pregiudicati napoletani mentre stavano vendendo in un “compro oro” di San Donato Milanese alcuni preziosi che si erano fatti consegnare dall’anziana insieme con 500 euro in contanti con uno squallido raggiro. Uno dei due infatti, approfittando del fatto che la figlia 70enne della vittima era uscita a fare la spesa, si era presentato nell’abitazione delle due donne a Brescia, e si era spacciato per un avvocato che la figlia dell’anziana aveva mandato dalla madre per ottenere mille euro per pagare la cauzione, necessaria a essere rilasciata dalla caserma dei carabinieri dove era stata portata dopo aver causato un fantomatico incidente dal quale era uscita illesa.

La 96enne, preoccupatissima, aveva così consegnato al truffuatore i contanti e alcuni anelli e orecchini per riuscire a raggiungengere il valore richiesto, accorgendosi di essere stata raggirata solo quando la figlia era rientrata tranquillamente a casa con le buste della spesa. Meno di un’ora dopo aver denunciato la truffa al 112, un’automobile dell’Arma ha intercettato e pedinato l’auto con a bordo i due truffatori, facendo scattare le manette mentre i due stavano vendendo i preziosi nel negozio. I gioielli sono stati riconsegnati alla signora Ernesta che sui due accompagnati nel carcere di San Vittore risponde così in dialetto: “Stanno bene lì, così se ne stanno un po’ tranquilli!”.

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