Spazio, ecco perché il satellite Sentinel 5P è così importante


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Pubblicato il 13/10/2017

Noorwijk (Olanda) – “Secondo me sono due i fattori che rendono Sentinella 5P così importante. Innanzitutto lo strumento stesso (Tropomi, ndr) è di una precisione nuova e che quindi ci darà la possibilità, che non abbiamo avuto finora, di trovare sorgenti dell’inquinamento e capire a che quota si trovano nell’atmosfera. L’altro aspetto fondamentale è la continuità dei dati. Come si sa, oggi c’è uno strumento che si chiama Omi (Ozone Monitoring Instrument) che segue l’evoluzione del buco dell’ozono che si sta riducendo, e le Sentinelle 5 che seguiranno questo volo non partiranno prima del 2020 il che vuol dire che se Omi che ha ben passato la sua vita operativa, dovesse lasciarci da un giorno all’altro, gli scienziati si ritroverebbero con un buco nella copertura dei dati di un paio d’anni almeno, quindi questi sono gli aspetti fondamentali di questa missione”.

Sono le parole con le quali l’italiano Franco Ongaro, direttore del Centro Esa-Estec di Noordwijk, in Olanda, ha spiegato ad askanews l’importanza della missione Sentinel 5P, il nuovo satellite del programma Copernicus dell’Esa di monitoraggio della Terra dallo Spazio.

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