Sostenibilità, Andretta: per imprese è driver d’innovazione


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Pubblicato il 17/11/2016

Roma – Askanews intervista Francesco Andretta, presidente di Assoreca, associazione aderente a Confindustria che rappresenta le società che si occupano di consulenza per la sostenibilità di imprese ed enti.

Ci può spiegare la funzione dell’associazione?

“Come tutte le associazioni industriali ha tra le funzioni principali quelle della rappresentanza, poi ha una funzione di carattere culturale e, last but not least, l’obiettivo di procurare opportunità di crescita per le nostre associate”.

Il concetto di sostenibilità e di sviluppo sostenibile è ormai acquisito nel tessuto economico mondiale e in particolare in Italia. Voi riscontrate una crescita delle richieste di consulenza per la sostenibilità tra le vostre associate?

“Assolutamente sì, perché per crescere e sopravvivere nel mercato globalizzato le imprese devono innovarsi continuamente. E introdurre la sostenibilità dal punto di vista dell’organizzazione interna dell’impresa è per l’impresa stessa il maggior driver di innovazione”.

A questo proposito voi organizzate il 23 novembre in Assolombarda, con la collaborazione del Green Economy Network di Assolombarda, un convegno in cui fate il punto della situazione, con in particolare un focus sulle imprese dei servizi. Tra l’altro un convegno importante, perché il key note speech è affidato a un luminare del settore quale il professor Aragon-Correa.

“Naturalmente questo tipo di convegni fa parte del nostro Dna. Tempo fa eravamo partiti con l’obiettivo di rappresentare il mondo industriale italiano sotto il profilo della sostenibilità, e realizzammo un paio d’anni fa il primo convegno, che era sulla sostenibilità nell’industria manifatturiera. Ci mancava una metà, se non di più, del resto delle imprese, vale a dire quelle dei servizi. Quest’anno, col convegno del 23 novembre, completiamo il quadro del panorama della sostenibilità”.

Una novità importante è che il convegno stesso è certificato come sostenibile.

“E’ una cosa che ci fa particolarmente piacere. Si va diffondendo il concetto e l’impegno per la sostenibilità degli eventi, di cui esiste una specifica norma Iso. Ci siamo adeguati alle indicazioni della norma, abbiamo con noi, come sostenitori, il più importante istituto italiano di certificazione, Certiquality, che ha certificato il convegno, e come ulteriori sostenitori abbiamo la Carlsberg, azienda produttrice di birra molto attenta alla sostenibilità, e una piccola nuova impresa che si chiama Flatbag che produce borse in carta certificata Fsc. Vorrei aggiungere che l’iscrizione al convegno si fa online, c’è ancora qualche posto. Per chi volesse iscriversi lo può fare atraverso il sito dell’associazione www.assoreca.it”

Lei è monzese d’adozione, so che ha una sorpresa per i suoi concittadini.

“Sì, è vero, è una chicca di pochi giorni fa. Uno dei nostri monumenti più belli, che si trova nel parco di Monza, dove c’è l’autodromo, è la Villa Reale di Monza. Con Attilio Navarra, presidente di Italiana Costruzioni Spa, che ha realizzato il restauro della Villa Reale, abbiamo in programma il restauro sostenibile della Villa”.

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