Prof. Valentini: senza vaccino antimorbillo ci sono gravi rischi


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Pubblicato il 21/03/2017

Roma – “Un bambino non vaccinato contro il morbillo rischia ovviamente di contrarre l’infezione da virus selvaggio e quindi di presentare innazitutto tutti i sintomi del morbillo, che è una malattia caratterizzata da una febbre molto alta e, questo vuol dire che i bambini che hanno una predisposizione possono andare incontro alla problematica delle convulsioni febbrili. Poi, ovviamente, come ogni malattia infettiva, il morbillo è gravato da un certo grado di complicanze che possono interessare nell’ordine l’apparato respiratorio, l’apparato gastrointestinale e, soprattutto, il sistema nervoso centrale”. Lo dice ad Askanews il professor Piero Valentini, direttore dell’Unità operativa complessa di Pediatria del Policlinico Gemelli ed esperto di malattie infettive.

“La più temibile di queste complicanze è ovviamente l’encefalite, in una fase acuta, cioè ravvicinata rispetto all’insorgenza della malattia, ma purtroppo vi è una percentuale, seppur minima, parliamo intorno all’1,6 per diecimila casi, di soggetti che possono andare incontro all’encefalite subacuta sclerosante, malattia degenerativa, gravissima che porta il bambino a gravi inabilità e in molti casi anche alla morte”, sottolinea il professore.

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