L’opera di una giovane orafa napoletana nel Tesoro di San Gennaro


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Pubblicato il 24/02/2017

Napoli – Il tesoro di San Gennaro si arrichisce di un nuovo gioiello, realizzato da una giovanissima orafa napoletana, Sara Lubrano, prima artista dell’oro vivente ad entrare a far parte del Museo. La sua scultura gioiello è stata realizzata con una tecnica antica, spiega l’artista. “Si tratta di una mitra realizzata in ottone e bagnata in oro giallo e porta incastonata castoni quadrati che accolgono degli smeraldi, rubini, coralli lavorati a mano a forma di rosa e poi è smaltata, è un’opera realizzata in cera persa un’antica tecnica che risale al quinto secolo avanti cristo”.

Un risultato raggiunto grazie alla collaborazione col Museo del Tesoro di San Gennaro dell’associazione EnterprisinGirls, di cui l’artista fa parte e che ha l’obiettivo di valorizzare il talento femminile. La presidente è Francesca Vitelli.

“L’associazione seleziona i talenti e li valorizza; abbiamo pensato di creare qualcosa che fosse un dono alla città di una delle nostre associate, abbiamo la convinzione che il talento vada non solo coltivato ma anche comunicato nel migliore dei modi possibili”

La mitra ora verrà esposta fra le oltre 21mila opere del museo.

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