Il futuro dei Fori imperiali in mostra al Foro romano


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Pubblicato il 21/03/2017

Roma – Saranno esposti fino al 2 aprile nella Curia Iulia del Foro, dove siedevano i senatori dell’antica Roma, i 19 progetti che hanno partecipato al Premio Piranesi per ridisegnare i Fori Imperiali. La mostra “Piranesi Prix de Rome”, curata da Pier Federico Caliari, raccoglie infatti 38 opere, tra tavole, disegni, planimetrie e plastici, che mostrano come i grandi esponenti della cultura architettonica europea hanno immaginato il nuovo aspetto della grande strada che fa da cerniera tra la città del passato, quella archeologica, e quella di oggi.

Francesco Prosperetti, Soprintendente speciale per il Colosseo e l’area archeologica centrale di Roma, ha spiegato:

“Oggi non è altro che, dopo, finalmente, la pedonalizzazione di questa strada, non è altro che un tratto di autostrada abbandonato al centro di Roma. E’ tempo di ripensarlo come spazio a disposizione dei cittadini e dei visitatori di questa città, uno spazio aulico, che abbia anche la funzione di riavvicinare le persone alle meraviglie di questo luogo centrale”.

Il premio Piranesi del 2016 è stato il primo concorso di idee internazionale dal 1934 dedicato alla riqualificazione dell’area di via dei Fori Imperiali, e vi hanno partecipato diciannove gruppi di ricerca, formati da università e studi professionali di architettura.

“Questo concorso è un concorso di idee, quindi si è limitato a suscitare le suggestioni del meglio della cultura architettonica mondiale su questo tema, bisogna a questo punto però fare un passo in avanti, cioè far sì che si consolidi la volontà politica di intervenire su questa parte della città con un’operazione che sia concretamente realizzabile”, ha concluso Prosperetti.

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