Dalla penna al pianoforte, Richard Mason stupisce Torino


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Pubblicato il 08/09/2017

Torino – Tutti lo conoscono come scrittore ma pochi sanno che è un pianista di primo livello appassionato e intenso. E’ Richard Mason, che a Torino al Circolo dei Lettori ha debuttato al pianoforte, condividendo con alcuni dei suoi fan la sua passione per Chopin e la musica classica. Mai prima d’ora si era esibito in pubblico e difficilmente ripeterà la performance.

“Ciò che amo del pianoforte è che fatto a mano e un altro essere umano ha scritto la musica e un terzo suona quella musica e insieme si dà vita ad una grande collaborazione” ha detto Mason, inanellando aneddoti della sua vita a pezzi di Chopin. Per lui la musica ha un valore quasi terapeutico, una medicina per l’anima, capace di rasserenare gli spiriti più inquieti.

L’ex enfant prodige della letteratura inglese che a soli 22 anni divenne famoso con “Anime alla deriva” ha confidato di non riuscire a stare lontano dalla musica per tanto tempo. Si è fatto portare un piano persino nella sua tenda di 25mq in una foresta in Sud Africa, dove ha scritto il suo ultimo libro “Il respiro della notte”, edito da Codice Edizione e presentato proprio al Circolo dei Lettori.

Il pubblico ha gradito la sorpresa e si è commosso: “sei un bravissimo scrittore, ma forse dovesti fare il pianista” hanno detto dalla platea strappando un sorriso soddisfatto all’autore.

Lui ha giurato che non cambierà mestiere e alla fine ha concesso anche un bis, passando a Schubert e provando a parlare in italiano: “Questo mi piace molto”.

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