Claudio Gioè contro la Mafia Capitale nella fiction “Il Sistema”


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Pubblicato il 14/04/2016

Roma – Claudio Gioè si infiltra nella Roma criminale per portare alla luce la rete di malaffare e corruzione che coinvolge politica, imprenditoria e bande di malavitosi che controllano prestiti a usura, spaccio, riciclaggio di denaro. Nella serie “Il Sistema”, diretta da Carmine Elia, in onda su Rai1 dal 18 aprile, Gioè è un Maggiore della Guardia di Finanza che indaga su quel mondo.

Per il protagonista l’obiettivo della fiction è “cercare di raccontare al grande pubblico come oggi la corruzione e la criminalità organizzata si sia ripulita, siede nei salotti bene, va a braccetto con avvocati, imprenditori, politici. Credo che sia effettivamente l’elemento nuovo di questa crime-story: non stiamo nei bassifondi, siamo nei luoghi di potere, nelle grandi feste lussuose in cui ci sono macchine sportive… C’è tutta la ricaduta della corruzione anche nella vita sociale di questo Paese”.

La serie in sei puntate, interpretata tra gli altri da Gabriella Pession, è stata scritta da Sandrone Dazzieri con Valter Lupo prima che fosse resa nota l’inchiesta su Mafia Capitale, e in qualche modo racconta il dietro le quinte del sistema criminale attivo nella Capitale.

Dazzieri ha spiegato: “La cosa che abbiamo messo in campo in questo caso è l’idea di far vedere proprio il circuito del denaro, cioè come la cosa più piccola, lo scontrino non battuto al ristorante o la piccola tangente in nero, si connette con il grande spaccio internazionale. E noi vogliamo far vedere tutti questi passaggi. Questo tipo di taglio, che non è solo i criminali ma soprattutto la guerra tra criminali e Guardia di Finanza, e anche vedere i modi nuovi con cui lavora la G.d.F., questo è il suo punto di forza”.

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