Ciufoli fa il bis all’Eliseo: dopo “Americani”, ora Paradiso 2.0


Codice da incorporare

Pubblicato il 15/12/2016

Roma – “L’idea è venuta a Luca Barbareschi, pensando proprio di fare un progetto insieme, di fare spettacoli qui insieme, quindi abbiamo fatto un progetto proprio sulla persona, il che mi ha fatto molto piacere. Sono stato impegnato nella compagnia di “Americani”, con un testo di un altro grande signore americano notevole, David Mamet, e quindi ho avuto questo doppio impegno: prima in uno spettacolo corale, e poi mi proponeva uno spettacolo da solo, che potesse proprio tirar fuori delle corde diverse, delle chiavi differenti. Perché questo è uno spettacolo comico, divertente, fa ridere, ma è anche un testo bello tosto, già per l’argomento, perché insomma, parla di Dio, quindi sei sempre sull’orlo del precipizio, perché puoi sempre sfiorare l’offesa a qualcuno, che è anche piuttosto suscettibile”.

vedi anche

COMMENTI

    Nessun commento ancora pubblicato