Cinema e arte sugli abiti di Bekka, start up della moda a Torino

Pubblicato il 10/03/2016

Torino – Una bottega-laboratorio, un atelier di moda come ce n’erano una volta, in cui le clienti provano i vestiti, mentre vedono nascere le collezioni successive. E’ Bekka, un piccolo marchio di moda, che ha sede nel cuore di Torino, nato dalla creatività di due giovani donne: Olivia Magee, il direttore creativo, irlandese di nascita e torinese d’adozione, e Stephany Barberis, la stilista.

“Tutte le collezioni partono da un tema principale: nella prossima collezione dell’autunno-inverno ci siamo concentrate sul cinema, mescolandolo a varie tecniche pittoriche. Sui nostri abiti compariranno fotogrammi tratti da film famosi, ma anche pezzi di monologhi come quello di ‘Trainspotting’.

Su altri ci sono frasi celebri come ‘Francamente me ne infischio’ di ‘Via Col vento, ma anche classici, come “La dolce vita” di Fellini, rivisitati con un tocco di creatività. Bekka si rivolge a una donna ben precisa: “Principalmente deve avere carattere. Non sono capi da mettere tutti i giorni o comunque chi è in grado di metterli tutti i giorni riesce a valorizzarli al meglio”.

All’ombra della Mole le due designer pensano in grande, come spiega Magee: “Bekka è nato come un piccolo atelier per i torinesi ma adesso puntiamo a tutt l’Italia. Fra poco parteciperemo a importanti fiere di settore”

Gli abiti Bekka hanno già fatto capolino in qualche boutique di Lombardia e Liguria, e presto arriveranno nei negozi di Veneto, Lazio e Campania. Le prossime tappe saranno Regno Unito e Sud America.

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