All’aeroporto di Napoli-Capodichino arriva il capsule hotel


Codice da incorporare

Pubblicato il 11/01/2017

Napoli – Si chiama BenBo, acronimo che sta per Bed and Boarding – letteralmente ‘letto e imbarco’ – ed è uno dei primi capsule hotel italiani, inaugurato nell’aeroporto di Napoli-Capodichino e che proietta lo scalo campano tra gli hub europei più all’avanguardia.

Si tratta di un vero e proprio mini-hotel da 42 camere, da 4 metri quadrati ciascuna, che consentono ai viaggiatori in transito e a quelli che devono partire al mattino molto presto di riposare qualche ora comodamente e con tutti i comfort prima di recarsi all’imbarco. Carlotta Tartarone, project manager di BenBo.

“Stiamo parlando di 1.130 metri quadrati, con 42 capsule di cui 2 per diversamente abili – ha spiegato – sono tutte singole ma comunicanti, per cui se arriva una mamma con un bambino o una coppia si può accedere da una all’altra. Sono tutte servite da aria condizionata, luce, smart-Tv e flight track per visualizzare il proprio volo quando se ne ha bisogno. I bagni sono 16 più 2 per disabili, sono tutti singoli con i servizi accessori, come se fosse un bagno in camera ma all’esterno, tutte le capsule e tutti i bagni vengono sanificati ogniqualvolta vengono utilizzati”.

L’esperienza di BenBo, nata dall’iniziativa di un gruppo di imprenditori campani, non è l’unica in Italia, una struttura simile, ZZZleepAndGo, esiste anche all’aeroporto di Bergamo-Orio al Serio, base operativa italiana della compagnia Ryanair che ha annunciato un’espansione della propria offerta proprio con 17 nuovi voli da e per Napoli, a partire dal mese di aprile 2017.

Armando Brunini, amministratore delegato della Gesac, la società che gestisce l’aeroporto di Napoli.

“Questo è un esempio di un servizio innovativo, ringraziamo gli imprenditori campani che hanno avuto l’idea e il comune di Napoli che è stato veloce nel concedere le autorizzazioni, però è un esempio di come per far credere l’aeroporto bisogna ampliare anche il numero di servizi e puntare anche all’innovazione”.

Nel 2016 il traffico sull’aeroporto campano è cresciuto del 10% a livello globale, quello internazionale del 20% mentre le rotte da 50 diverranno 85 con un consistente incremento di passeggeri e turisti, soprattutto in estate.

Le 42 capsule – alle quali presto se ne potrebbero aggiungere delle altre – si trovano nella palazzina Pegaso, vicino al parcheggio P2. Il costo del servizio è di 8 euro per la prima ora, 7 per le successive e 25 euro per un’intera notte.

vedi anche

COMMENTI

    Nessun commento ancora pubblicato