Come sabbia nel vento
Siamo agli inizi degli anni Novanta. Lena Bogossiàn arriva a Milano con un volo dell'Ae-roflot e uno zaino in spalla con le poche cose raccolte prima di partire. È una giovane donna, in fuga da un passato doloroso e da un Paese, l'Armenia, dove ha lasciato molto più del cuore. Accetta il lavoro di baby-sitter che le offre Levón Faradiàn, un esponente di spicco della comunità armena milanese. E così entra nella sua casa, conosce il piccolo Artin e incontra la moglie Alice, famosa e affascinante giornalista televisiva. Le due donne si stringono la mano in uno slancio sincero e tra loro nasce un rapporto profondo, che va oltre le convenzioni e le apparenze e che, un po' alla volta, porterà entrambe a svelarsi l'una all'altra e a mettere a nudo i propri segreti. Lena comprenderà cosa si nasconde dietro l'immagine impeccabile di Alice, il cui matrimonio è un campo di battaglia dove la posta in gioco è la sua stessa sopravvivenza. Alice conoscerà la vera storia di Lena e della sua famiglia ripercorrendo con lei l'odissea di un popolo perseguitato e oppresso, messo al tappeto da un violento terremoto, dalla fame e dalla povertà mentre sta lottando per l'indipendenza dall'Unione Sovietica. Arriva il momento in cui la vita di Alice sembra sconfitta e l'amore di Lena perduto per sempre, ma proprio nella loro formidabile amicizia le due donne troveranno la forza di andare avanti. E di compiere ciascuna una scelta difficile, l'unica possibile per la salvezza.





















Ci sono dei libri che lasciano un segno. “Come sabbia nel vento” mi ha coinvolto dalla prima all’ ultima pagina. E’ sempre bello scoprire degli scrittori esordienti di talento. Spero che abbia il successo che merita.
Una storia che attinge la sua forza allo splendore dei sentimenti, quelli puri, veri, quelli che hanno da sempre generato i romanzi più belli della letteratura internazionale. Poi, c’è l’Armenia, la capitale Yerevan, quella mai narrata, quella post-sovietica, giustapposta a una Milano sfavillante degli anni novanta che, come le due protagoniste, sapranno accettarsi, amalgamarsi e, in fine, legarsi con una storia d’amicizia toccante e avvincente. Bello, bellissimo questo libro.
E' il primo libro del regista Vasken Berberian che racconta una bellissima storia, densa e avvincente, costringendoti a rimanere attaccato alle pagine nei suoi momenti suggestivi e coinvolgenti. Rivela i segreti di due mondi paralleli che non sarebbero mai incrociati, espone le realtà contrastanti delle due protagoniste in balia al destino che intreccia le loro vite e fa nascere una formidabile amicizia. Lena, una povera ragazza in fuga dall’Armenia che si porta dentro l’odissea di un popolo oppresso e devastato (terremoti, fame, povertà) e la brillante e mondana giornalista televisiva milanese Alice. Entrambe le donne vivranno ciò che il destino ha in serbo per loro cercando sostegno una nell’altra, e sarà, in fine, Lena ad aiutare Alice a superare una delle prove più importanti della sua vita: combattere una malattia crudele come il cancro. E' un romanzo appassionante e commovente che narra le disgrazie di un popolo poco conosciuto come quello armeno. Un libro che grafia…
Un libro commovente, suggestivo. Una trama completa, articolata che regala un tocco pittorico, pieno di colori e di sfumature amalgamate in un perfetto equilibrio. Complimenti davvero.
Romanzo molto “f o r t e” e toccante. Le pagine sono dense, colme di emozioni, anche se purtroppo a volte lascia l'amaro in bocca. Le sofferenze, a volte, fanno entrare in una spirale che sembra non avere fine. La lettura è stata piacevole grazie anche alle ricche descrizioni che rendono vivi i personaggi. Merita di essere letto !
COME SABBIA NEL VENTO è un incantevole romanzo molto toccante che attraverso la sua storia, tra l’altro ben costruita, riesce a trasmettere forti emozioni e informazioni sulle recenti vicissitudini del popolo armeno. Un libro che mi ha preso dalla prima pagina fino all'ultima non sono riuscita a staccarmene infatti l'ho finito in 2 giorni.
Un delicato romanzo sull'universo dei sentimenti femminili, ma anche il poetico ritratto di un mondo, l'Armenia, e della storia del suo popolo.
E' un libro che non riesci a mettere giù una volta iniziato. Coinvolgente e spiritoso nel contempo
Un bellissimo libro epico, con forti riferimenti alla cultura del popolo armeno che riesce comunque narrare una storia attuale. Molto avvincente !
Non riesci a smettere di leggerlo appassionante. Ti permette di conoscere la storia di un paese a molti sconosciuto. La forza di un popolo che è riuscito a sopravvivere a veri e propri eccidi di massa.... Da leggere assolutamente!!!!