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Quarantesimo film per Pupi Avati. Per la prima volta si scontra con la decadenza della nostra epoca e ne dà una sua interpretazione: l'Italia si divide tra furbetti del quartierino e sognatori ingenui, tra chi ha reso accettabile corruzione, volgarità e impunità e chi ha lasciato passivamente che ciò accadesse. Non c'è uno sguardo di condanna, né tantomeno il tentativo di scuotere i sognatori, c'è solo la volontà di raccontare e rappresentare questa realtà, senza combatterla. Clicca sulla locandina per saperne di più! |