Quanto costa lasciare gli elettrodomestici in standby?

29 luglio
standby

Arriva l’estate è il momento di partire per le vacanze e di staccare, almeno per un po’, la spina da tutto. O quasi. Perché molto spesso si dimentica di staccare la spina agli elettrodomestici. Capita a moltissime famiglie di lasciare il frigorifero in funzione (“tanto sono solo due settimane“), oppure la lavatrice, il microonde e la televisione, tutto in standby ossia in ‘modalità attesa’. Questa disattenzione però ha un costo.

La stima di quanto costa lasciare gli elettrodomestici in standby è stata fatta dagli esperti di Selectra, gestori di Luce-Gas.it, il portale web di informazione e confronto di offerte di energia elettrica e gas dedicato agli utenti domestici e alle aziende.

Gli elettrodomestici in standby costano, anche ad agosto!

Lasciare gli elettrodomestici con la lucina rossa accesa può costare fino a 15 euro per il solo mese di agosto. Se questa dimenticanza si applica all’intero anno, la stima aumenta fino a far lievitare la bolletta di circa 72 euro.

Il frigorifero detiene il primato tra gli elettrodomestici che consumano di più anche quando non ‘utilizzati’. Il suo consumo stimato è di 480 Wh al giorno. Al secondo posto c’è lo stereo  (197 Wh) che viene sempre più spesso lasciato – dimenticato – con la spina attaccata, poi computer e stampante (175 Wh). Meno caro il router per la connessione internet che consuma circa 108 Wh, a seguire la tv ed il lettore Dvd (circa 94 Wh).

Senza dubbio sarebbe meglio abituarsi a tenerli spenti sempre. Secondo una recente valutazione del Natural Resources Defence Council, negli Stati Uniti lo standby degli elettrodomestici costa 19 miliardi di dollari a cui bisogna aggiungere un rilascio di anidride carbonica nell’atmosfera pari a 44 milioni di tonnellate.

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