Ansiosi e iperconnesi, sono gli studenti italiani secondo l’Ocse

21 aprile
Ansiosi e iperconnesi, sono gli studenti italiani secondo l'Ocse

Uno studio dell’Ocse traccia l’identitkit dello studente italiano.
Ansioso, iperconnesso e preoccupato di prendere brutti voti e dei compiti in classe.

Lo studio

L’85% degli studenti italiani, infatti, è preoccupato di prendere brutti voti rispetto al 66% a livello Ocse, il 77% degli studenti italiani è preoccupato per l’appuntamento con i compiti in classe contro il 52% di media Ocse. L’ansia scolastica è un fattore che incide sensibilmente sulla percezione della soddisfazione nella vita.
Fortunatamente la facilità con cui si fa amicizia in Italia bilancia lo stress scolastico migliorando il livello di soddisfazione.
Lo studio descrive, inoltre, studenti che apprezzano la buona disciplina e il coinvolgimento concreto degli insegnanti nelle scuole.

Un altro tassello che migliora lo stile di vita e aumenta la felicità è il sostegno che i ragazzi ricevono dai genitori. Il 96% degli studenti sottolinea l’interesse da parte dei genitori per le loro attività scolastiche (media Ocse 93,5%), inoltre l’89% afferma che i genitori li sostengono nelle situazioni scolastiche difficili (media Ocse 91%).

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