Renzo di Falco

Sono nato quando l’Italia ha vinto i Mondiali, ma non era il 2006… e nemmeno il 1934.
Cominciare con un quiz è antipatico, e siccome io non lo sono, vi dico che sulla mia carta d’identità c’è scritto Latina, 2-5-1982. Come? La città di Manuela Arcuri, Elena Santarelli, Tiziano Ferro? Sì!

Proprio Tiziano è stato tra i primi a credere in me come speaker radiofonico quando avevo 16 anni, lui che all’epoca era già un ottimo conduttore e poi ha scelto di fare altro, e sapete come è andata a finire. Con Manuela ed Elena invece purtroppo pochi contatti!:)

Avendo iniziali del mio nome le lettere RDF ho sempre sognato di poter arrivare un giorno ad RDS, anche solo per assonanza.  Sono un idealista, poco pratico ( lo dicono gli altri) e maledettamente pigro (lo dico io e lo so anche troppo bene). A tavola sono una buona forchetta ma passo periodi frenetici in cui mi presto a diete rigide per poi abbandonarle quando hanno sortito i loro effetti, mi piacciono il rock, l’indie e l’elettronica, so tutto delle auto, colleziono Dylan Dog, adoro il vintage, e in casa vivo circondato da occhiali: sono la pecora nera di una famiglia di ottici da generazioni . Nel tempo libero mi diverto a riconoscere le voci italiane dei film stranieri: il doppiaggio televisivo e pubblicitario è un’altra delle cose di cui non potrei fare a meno, e poi c’è il mare: mi rilassa ed è capace di calmare anche quell’insopportabile allergia ai pollini che quando starnutisco mi fa riconoscere dappertutto. Beh, ho detto abbastanza, ma c’è ancora qualcosa che potete scoprire di me… ascoltandomi in radio!  Vi aspetto su RDS!