Daniela Cappelletti

Sono nata ad Alba, in Piemonte, nel maggio del 1986 e nonostante di cognome faccia Cappelletti sono cresciuta a ravioli del plin ma anche a panzanella e ribollita. Insomma, l’altra metà del cuore è toscana. Da qui nasce la mia parlantina: fin da piccina obbligavo le amiche ad ascoltarmi mentre mi cimentavo in estenuanti finte vendite di oggetti più disparati…

E poi…la musica. La prima parola che dissi fu: “Pippo” e ciò scatenò un piccolo mistero per i miei genitori: avevo dato un nome al mio “amico” stereo che spesso suonava “Pippo” di Zucchero, la prima canzone che ho amato, cantato, o meglio… storpiato! Avevo tre anni e non ho mai più smesso di chiacchierare come una macchinetta né di ascoltare musica… Da Etta James a Billy Holiday, dai Velvet Underground ai Depeche Mode, da De Andrè a Gaber passando per Dylan, Janis Joplin e i Queen fino all’apice dei Rolling Stones e di Amy Winehouse. E comunque non rinnego il periodo in cui piangevo e urlavo ogni volta che in tv vedevo uno, anche soltanto uno… dei Take That!

In fondo c’è un momento per ogni cosa nella vita. Sono arrivata in finale nella prima edizione di Rds Academy e questa avventura mi ha fatto scoprire la passione per la radio.  Poco dopo ho iniziato a trasmettere in un’importante emittente piemontese e sono stata la voce del loro pomeriggio per due anni. Ora sono tornata qui, dove ho cominciato! La sensazione quando metto su le cuffie e si accende il microfono resta sempre la stessa: mi sento come a casa la domenica. Il profumo di ragù in cucina, mamma che ti sveglia con un bacio e Pippo che continua a suonare.