Corrado Trisoglio

Il destino per un ragazzo di 13 anni che, smanettando con la radio negli anni ‘70, si imbatte per caso nella frequenza dei 1440 in onde medie di Radio Luxembourg e soprattutto nella voce di Benny Brown, è inevitabilmente segnato per sempre.
Se poi aggiungi la mia passione smodata per la musica, la fortuna di vivere a Milano, dove c’era molto fermento in quegli anni, un amico che mi parlava sempre di una radio bellissima, una radio che sembrava americana, e di un disc jockey spettacolare che faceva delle cose dell’ altro mondo, e che quella radio era Radio Milano International e quel disc jockey Leopardo, il più grande artista che ho ascoltato ad un microfono, allora capirai perché volevo a tutti costi, che la radio diventasse il mio mondo.

La prima grande occasione si presenta nel 1987, un provino a Radio Peter Flowers, una storica radio milanese, votata alla musica rock. Mi prendono e lavoro con disc jockeys che fino allora avevo solo sentito e per me erano delle celebrità: in particolare, Franco Lazzari e Marco Garavelli. Con Marco si instaura anche un rapporto di amicizia e insieme lavoriamo in un mitico locale: il Rolling Stone.

A 25 anni invio un provino a Radio Monte Carlo e…mi prendono e mi spediscono nel Principato di Monaco. Montecarlo è la radio “mito”, ma la nostalgia per la mia città si fa sentire, Milano è casa mia, voglio ritornarci. Entra in gioco, a questo punto, una circostanza fortuita: una storica speaker di Radio Milano International aspetta un bimbo e mi propongono un contratto per 6 mesi “poi si vedrà”. Sono rimasto 8 anni e ricordo ancora nitidamente il mio primo programma: 11 Luglio 1992, sabato pomeriggio, in onda subito dopo la leggendaria Hit Parade One o One. Un ‘emozione indescrivibile, difficile tramutare in parole cosa abbia rappresentato Milano International per chi non è di Milano, mi sembra di vivere in un sogno.
Ma anche i sogni, pur belli, finiscono. Così mi trasferisco per lavorare in Toscana ma il richiamo della mia città è sempre molto forte e quindi ci ritorno, riparto da Circuito Marconi dove resto fino al 2001 quando arriva la telefonata di RDS…
La passione per la radio mi ha portato a più riprese negli Stati Uniti, ricordo un bellissimo viaggio nel 1990, durante il quale ho visitato le radio americane più importanti, Z-100, WBLS, HOT 97, WRKS, KISS FM e tante altre.
Ho 41 anni, vivo a Milano da sempre (si è capito?), sono un grande appassionato di musica funk, soul, house e i classici del rock.
I miei artisti preferiti sono Donny Hathaway, Gil Scott Heron, Jimi Hendrix e gli Isley Brothers.