Corrado Gentile

Ho il cuore diviso tra la natia Sardegna e Roma, che mi ha adottato tanti anni fa.
I giovani coniugi Cadeddu mi hanno messo al mondo a Cagliari, nel 1970, il 10 luglio, proprio nell’estate dello scudetto rossoblu.

La squadra del cuore io non l’ho scelta, l’ho respirata!

Adoro le sfide e dopo quasi 20 anni trascorsi a RDS da “reporter radiofonico”, ho accettato l’invito di Anna Pettinelli. Adesso conduco con lei dalle 9 alle 12, (quasi) tutti i giorni: domenica chiudiamo la bocca per riposo settimanale.
UN po’ mi mancano le breaking news e i grandi eventi, ma è fantastico tirare fuori la parte più spontanea e creativa di se stessi mandarla “in pasto” agli ascoltatori.
Comunque, la radio è sempre stata il mio sogno ed è ancora la mia passione. Posso definirmi “privilegiato”, senza appartenere ad una casta.
Quando non sono al microfono? C’è la mia famiglia a cui sono molto legato (non ci crederete ma ho 2 mamme!), Flavio (mio figlio) e Paola (una donna speciale con la quale condivido tutto).