"Che cosa si deve fare per 'essere'?" o meglio "Che cosa si deve essere per fare o non fare?" Pensieri malati di chi è già stato reingurgitato nel meccanismo lavorativo!!! Have a good week, Viet-Bloggers!!!!
"Che cosa si deve fare per 'essere'?" o meglio "Che cosa si deve essere per fare o non fare?" Pensieri malati di chi è già stato reingurgitato nel meccanismo lavorativo!!! Have a good week, Viet-Bloggers!!!!
Lentamente emergo dal buio della notte, a tratti illuminato dalla fioca luce dei sogni. Percepisco la luce attraverso le palpebre ancora chiuse.... vedo un mondo tutto rosso ed in questo ripercorro l'itinerario dei sogni ormai "andati" insieme alla notte appena trascorsa. Lentamente le apro e guardo il soffitto bianco "animato" da strisce che si muovono in sincronia con le foglie degli alberi aldilà delle persiane chiuse. Ed è proprio questo gioco di luce che invade quei pochi metri quadri di intimità, che mi fa pensare alla natura come una bimba viziata che si diverte a scarabocchiare, anzichè disegnare, creando variegate geometrie. La sveglia mi ricorda che.... è ora!!! Sì, è ora di alzarsi e stendere fuori i sogni della notte bagnati da alcune lacrime di rimpianto... d'addio. Cavolo! Si ricominciaaaa! UFFFF!!
Chi ha studiato e chi segue Criminal Minds la chiama "sindrome ossessivo-complusiva". Chi è ignorante li chiama "poco normali". Io sono ignorante ma guardo Criminal Minds e quindi li chiamo...poco normali. Per semplicità.... e perchè, come già detto, mi ritengo ignorante... in merito. Sembra una cavolata ma ci sono una marea di persone con questo disturbo. Sono quelli fissati con l'ordine, con la simmetria, quelli che hanno la paramoia di entrare in contatto con virus o batteri e si lavano le mani di continuo. Chi se "ne intende" infila nel calderone anche quelli che non riescono a staccarsi dai video poker, quelli che si vedono troppo grassi o mai abbastanza magre (ne conosco... ), quelli che hanno paura di prendere l'aereo, quelli che hanno paura di prendere l'ascensore, chi ha paura degli spazi aperti e chi soffre di 'bigorexia', ovvero la patologia che spinge chi ne soffre a voler a tutti i costi aumentare la massa muscolare. Non avete idea di quante fobie esistano. Se siete curiosi vi consiglio il sito http://www.fobie.org. Per fare un esempio, solo per la lettera A ne esistono 70. Tra quelle più fuori di testa: Agiofobia - Paura dei santi. Agyrofobia - Paura delle strade. Alektorofobia - Paura delle galline. Alliumfobia - Paura dell’ aglio. Ancrofobia - Paura del vento. Anglofobia - Paura dagli inglesi. Antrofobia - Paura dei fiori. Araquibutirofobia - Paura dei gusci di arachidi. Aritmofobia - Paura dei numeri. Aulofobia - Paura dei flauti. Paura dei flauti? Beh se fossi legato, nudo, messo a 90 gradi e vedessi arrivare uno con un flauto traverso avrei anche io paura dei flauti. O saranno i flauti del Mulino Bianco? Anche io, ovviamente, ho le mie manie... chi non le ha? E voi?? Ciao Viet-Bloggers, speriamo che mettano un editor bello come il nuovo sito, prima o poi...
....non significa solo fare tutto insieme e poi parlare delle emozioni e dei vissuti personali con qualcun altro! Condividere é parlare ed ascoltare. Penso che soprattutto serva per capire delle "vite" diverse, per sentirne l'odore e il sapore. Per capire quanto siano profonde le proprie radici, per vedere se queste radici sono "da terreno" o se si tratta di radici "da vaso", di una pianta che si può trasportare e che risente in modo relativo dello spostamento.
La cosa più importante nella vita è amare qualcuno.
La seconda cosa più importante nella vita è avere qualcuno che ti ami.
La terza cosa più importante è che le prime due accadano in contemporanea.
(Howie Schneider)
Good Morning Viet-Blog!!!
E' solo Martedì ma ce la possiamo fare.... dai!!!
L'amore e' come una dipendenza da droga e purtroppo quando un amore finisce e' come se si andasse in crisi d'astinenza.E' quanto emerge da uno studio americano sul cervello di un innamorato/a ferito/a: di fronte alla foto dell'amato perduto il cervello attiva aree legate al desiderio, alla dipendenza da droghe e al dolore. La foto del cervello 'impazzito' e' stata realizzata dall' Einstein College of Medicine di New York.
(ANSA) - ROMA, 7 LUG -
Orsù... Good Morning Viet-Bloggers!!!!
Abbiamo passato la metà della settimana!!!!
Dà sempre, da sempre, delle belle lezioni di vita....
Infatti, credo proprio che ogni persona che entra nella nostra vita ha sempre una ragione ed un compito da svolgere in essa: quella di darci una "lezione di vita"... lasciarci qualcosa nel bene e nel male.
Una volta che questa persona andrà via dalla nostra vita, in un modo o nell'altro, vorrà dire che il suo compito è terminato... ma il nostro compito è di imparare "la lezione", sempre... e dura una vita.
Ciao Layù!!!
"La teoria è quando sappiamo come funzionano le cose ma nella realtà poi non funzionano. La pratica è quando le cose funzionano ma non sappiamo il perchè. Abbiamo unito la teoria e la pratica: adesso le cose non funzionano e non sappiamo il perchè!" (Albert Einstein) A questo punto penso proprio che la settimana lavorativa è finita ed era ora!!! Buon Week-End Viet-Bloggers!!!
...che ogni tanto, da un po' di tempo, mi risuona in mente:
"Chi risplende di luce propria, ha purificato la propria anima ed è divenuto altruista; non sarà mai solo ed isolato. La Luce che risplende dentro di lui, la vita splendente in lui, attira continuamente i suoi simili, coloro che aspirano alla vera luce ed alla perfezione"
Ed allora è qualche giorno che non mi guardo più ma bensì mi OSSERVO allo specchio. Perchè voglio riconoscere se sto già iniziando a risplendere di luce mia propria, e mi guardo attorno: quante persone e quanti esseri attiro?
Ascolto le mie parole, che cosa dico e come parlo. Dicono che le mie parole ed il mio modo di parlare dimostrano chi sono.
Osservo i miei gesti, la mia mimica ed i miei movimenti.
Quanto e quando sono impacciato, per capire se il mio essere è ancora in disarmonia con la mia forza spirituale armonizzante.
Si amica mia, amico mio, guardamoci, in uno specchio. Osserviamo il nostro sorriso.
Osserviamo il ritmo del nostro corpo. Ascoltiamo la melodia delle nostre parole.
Osserviamo la bellezza dei nostri gesti... ma soprattutto...
Vediamo di darci una calmata con le degustazioni enogastronomiche... guarda come ci si riduce....
..però visto che è il compleanno di Elli un brindisino ci starebbe bene, no?
Auguri ELLI
Ci sono quei quadri che non riescono a stare dritti... loro devono pendere da qualche parte.
E più provi a raddrizzarli e più loro ci godono a tornare a pendere dopo poco tempo.
In fondo quando le vedi dritte quelle immagini perdono un po' del loro "fascino"... sembrano nate per essere "storte". A volte, volutamente quando ne vedo qualcuno troppo dritto vado lì e...
Un po' come altre cose nella mia vita. Bello no?
Ho sempre considerato cio che è troppo lineare un po' bruttino... noioso. E voi??
Ciao a tutti Viet-Bloggers!!!
Stamattina mi è capitata sotto gli occhi una frase e mi è balenato in mente che:
Sì, a volte capita di avere paura. Di cosa ? Beh, a volte capita di avere paura di tutto e di niente.
Magari proprio quando uno pensa "Io, ora come ora, sono così felice e realizzato... stò cosi bene, il lavoro mi dà soddisfazione... vivo un bellissimo amore" capita di avere paura di perdere tutto questo "ben di Dio". Ma capita anche per per una felicità meno "integrale", ve lo posso assicurare.
L'unica cosa da fare è godersela. Godersi appieno ogni istante, ogni momento di una qualsivoglia sorta di felicità, che nella vita non capita tutti i giorni! Neh?
E quando ci si sente prendere da quel sentimento "infido" e destabilizzante che è la paura che cosa bisogna fare?
Semplice... io ripenso spesso a questa frase... non ricordo chi l'abbia scritta ma so che mi piace... e la dedico a tutti quelli di voi che la leggeranno. Ma soprattutto a tutti quelli che si sentono cogliere da quei brutti "momenti di paura".
"UN GIORNO LA PAURA BUSSO' ALLA PORTA... IL CORAGGIO ANDO' AD APRIRE E NON TROVO' NESSUNO!"
Good Morning Viet-Blog!!!!
....gli uomini non sopportano di essere lasciati????
Mai come in questi giorni si sentono storie drammatiche e anche di più,di uomini che non sopportano di essere lasciati.
Come al solito gli uomini sono sempre "autarchicamente egoisti", finchè sono loro a lasciare tutto va bene, al contrario ecco spuntare il loro ego che gli rende impossibile l'idea del contrario.
Nemmeno quando si rendono conto che un'unione è finita,che non c'è più amore.... magari da anni, non si danno per vinti!!
E si disperano, magari dichiarano un' amore mai detto... inconsciamente non si capacitano di non aver potuto condurre loro il gioco!
Dove erano prima? E' sicuramente una situazione di estrema sofferenza, dovuta soprattutto alla perdita dei punti di riferimento della propria vita... esistenza.
Ma il più delle volte questo accade anche alle donne, senza che esse facciano del male a nessuno se non a se stesse accettando umiliazioni per il bene dei figli, poi lentamente metabolizzano e se ne fanno una ragione....
Il coraggio è quello che ti spinge ad alzarti e parlare;
il coraggio è anche quello che ti porta a sederti ed ascoltare.
(W. Churchill)
Hola Viet-Blog!!!
Scelgo il paradiso per il clima ...
e l'inferno per la compagnia ...
(Mark Twain)
Affrontiamo quest'altra settimana, orsù...
Ciao...Viet-Bloggers!!!
Il "rispuntare" nel giardino di questa casa di alcuni dei fiori che l'hanno sempre contraddistinta e che un "gelido inverno" aveva fatto, forse, andare in letargo... mi fa ripercorrere mentalmente il tempo passato, anche "qui dentro".
Gli attimi, i giorni, i mesi... gli anni, li riporto in vita e mi rendo conto di provare immancabilmente uno strano sentimento, fatto di dolore e di gioia.
In certi momenti vorrei tornare indietro nel tempo per spazzare via tutta la tristezza, ma ho la sensazione che, se lo facessi, se ne andrebbe anche la gioia. Così prendo i ricordi come vengono, accettandoli e lasciando che mi guidino tutte le volte che si affacciano alla memoria... e succede più spesso di quanto desideri.
Hello viet-Blog!!!