Il Blog di layura
"Diventa chi sei"
Mi sembra ieri quella sera d'estate in cui tuo papà mi disse che cambiava lavoro.. sarebbe diventato padre! Il mio cuore mi esplose in petto, le lacrime di gioia, l'emozione, l'abbraccio forte con mia sorella, la tua mamma, e poi la lunga attesa di te.. i tuoi primi calci, le mie carezze e i baci alla pancia di mamma per farti arrivare già allora tutto il mio amore... 9 mesi infiniti, uno squillo nella notte, l'sms di nonna che mi avvisava che stavi iniziando il viaggio verso di noi... 22 lunghissime ore e poi eccoti!
Per quanto ti avevamo immaginata nulla in confronto a quella meravigliosa capellona mora dal musetto dolce, è bastato un attimo ed avevi già conquistato tutti!
Dopo quasi 24 ore svegli aspettandoti sono tornata a casa con una tale emozione da non riuscire a dormire, e dopo poche ore la sola cosa che volevo era correre da te, conoscerti, poterti finalmente stringere al cuore! Sono riuscita a sgattaiolare dentro al reparto e giunta davanti alla tua stanza c'eravate tu e la tua mamma e la prima poppata, una scena dolcissima custodita tra i tesori più preziosi della mia memoria!
E poi giorno per giorno (purtroppo non tutti i giorni!) osservarti cambiare, crescere, diventare ogni giorno più bella, più tenera.. ho amato ogni sera che tornando da lavoro riuscivo ad avvolgerti nell'asciugamano dopo il bagnetto e ti portavo davanti allo specchio, ogni sabato mattina che con la tua mamma abbiamo passeggiato per il quartiere, mi sono emozionata quando hai iniziato a riconoscere questa tua zia follemente innamorata di te, che non appena ti vede ti riempie di baci, e baci, e baci, ogni tuo sorriso è un'iniezione di vita per me, ogni tua carezza, ogni tua conquista mi inorgoglisce, adoro quando sei concentrata con libro in mano, e che brava che sei little ing. a smontare cellulari, telecomandi, mouse, citofoni.. i tuoi primi tentativi di gattonamento stile soldato ryan, e poi le corse sul girello, e ora che vuoi andare a piedi dappertutto a scoprire il mondo...
EliSa amore di zia, continua sempre a sorridere e sono sicura che la vita non potrà che essere per te piena di quella gioia di vita che tu sei!
Grazie delle emozioni e della felicità che mi hai regalato, grazie di essere il senso che cercavo..
TI AMO DI BENE
Auguri piccolotta
Il sorriso di mia nipote quando mi vede, un tramonto che sbuca all'improvviso dietro un palazzo, l'odore del mare, un sms che non ti aspetti, mamma che mi prepara il minestrone con il risone che mi ricorda quando andavo alle scuole medie, le lotte con i cuscinoni con mia sorella, entrare a casa e trovare il riscaldamento acceso, il cappuccino con la schiuma come piace a me, le persone che ti sorridono, il profumo della magnolia, iniziare un nuovo libro, la Sicilia, trovare l'ascensore al piano, passeggiare all'auditorium, trovare dei soldi nella tasca dei jeans, ricevere una cartolina, dormire con scaldasonno a palla, un bicchiere di bordeaux e la fonduta di formaggio, comprare degli stivali che mi si chiudino ai polpacci, le polpette al sugo del mercoledì, l'onda verde dei semafori, i pacchetti della libreria farenheit a campo de fiori, la crema corpo al muschio bianco, la crostata di ricotta di nonna, i biscotti di Natale, gli abbracci che ti fanno sentire al sicuro, gli sms del buongiorno e della buonanotte, i fiori regalati a sorpresa, il faro di fiumicino, il mio pupazzo di winnie, la Virtus quando vince contro Siena o Caserta, il momento del decollo...
L'ideogramma cinese che rappresenta la parola CRISI è composto da due segni: il primo indica un problema o un pericolo mentre l’altro un’opportunità. Lo trovo bellissimo, mi piace questa visione da cui dato un problema abbiamo nelle nostre mani la possibilità di migliorarci!!!
Non si rimugina sugli errori, non possiamo riprenderci quel che abbiamo sprecato.
Dopo aver passato "indenne" il weekend romano in compagnia di tre agguerrite fanciulle,
aver risposto esattamente alle domande del quizzone (meglio della commara Angy!)
non passava la nottata
eravate solo da incontrare
ma ci siete sempre state..
ma ci siete sempre state..
Si, io con Fazio&Saviano andrei davvero via.. o meglio, è con loro che resterei.. ..perché puntata dopo puntata hanno dato voce all’Italia che crede all’Italia, all’Italia fatta di persone che agiscono, che lottano, che credono, che sperano.. ..perché l’Italia non è solo il paese degli scandali, delle barzellette inopportune, dei favoritismi, dei reality e dei sensazionalismi, l’Italia è quella che si è ritrovata in quegli elenchi ricci di quotidianità e di valori, l’Italia è quella che Saviano ha raccontato con coraggio e dignità, l’Italia è quella che fa della cultura la propria bandiera e la propria forza, l’Italia è la nostra casa, e non dobbiamo cedere all’abitudine alla mediocrità, ma continuare a far sentire la nostra voce, continuare ad agire per restituire l’Italia agli italiani!!!
Io sono “Pinocchia”.
Non faccio che raccontarmi bugie.
Ma le bugie hanno le gambe corte, e per quanto tenti di fuggirle puntualmente si ripresentano a ricordarmi che sono un essere umano pieno di debolezze, e che devo imparare ad accettarle, e non sentirmi in colpa di voler solo sentirmi bene, accettata, amata..
Io lo so che per stare bene non devo più elemosinare ascolto, attenzioni, presenze.. che non devo più accettare le situazioni come se tutto mi stesse bene, quando poi ci sono cose che ogni volta amplificano il mio vuoto e il mio senso di inadeguatezza..
Lo so ma.. la teoria è facile, la pratica no.
Ed io continuo a raccontarmi bugie.
E a stare ogni giorno più male.
E rendermi conto di vivere sempre più una sorta di scollamento tra la me che sento dentro e quella che vivo, e quella che mostro..
..come se vivessi con una sorta di “pilota automatico” che mi fa agire seguendo un modello comportamentale ormai consolidato, quello che tutti ormai conoscono, quello che si aspettano da me..
..ed è solo dopo, che mi fermo e realizzo che in realtà dico e agisco in modo così diverso da quello che vorrei, da ciò che mi farebbe stare meno male, ma non riesco ad evitarlo, e mi ritrovo a raccogliere pezzi della mia anima che io stessa ho contribuito a sminuzzare, da perfetta kamikaze dell’essere..














