Mentre urlavo la voce andava via e pian piano, si affievoliva... Soffocavano nella gola le mie tristi, forti e malvagie parole. Le mani le sentivo ghiacciare, il corpo morire, gli occhi bruciare. Agitate le acque, cieli in tempesta... Terremoti e maremoti. Tutto questo era in me. L'acqua entrava ovunque. In ogni fessura. Da ogni foro. E come una diga che l'acqua accumula per poi liberarla, cosi' cadeva vertiginosamente tutta quella che avevo raccolto dentro rilasciando energia espandendosi ovunque Nord Sud Est Ovest (parole scritte in un momento di rabbia...)











Buona Notte a tutti ;)