Eccomi qua, all'inizio di un nuovo anno accademico.. Esami che incombono, i corsi che iniziano, le lauree dei miei amici..
Già i miei amici, la mia famiglia.. Ci sono quando rido, quando piango, quando soffro e quando scherzo.
Chi ha detto "anno bisesto anno funesto" non aveva ancora conosciuto il MIO 2009.. Il mio e quello dei miei amici.. Nuove storie che finiscono repentinamente quanto sono iniziate, separazioni e riconciliazioni, tradimenti, e storie epocali che finiscono.
Come la mia.
Chi l'avrebbe mai detto, io no di certo.
L'impulsività gioca brutta scherzi e ti ritrovi a pensare a quei perchè ancora senza risposta. A quei perchè di tanti mesi fa, che se avessero trovato una risposta non avrebbero causato tutto questo.
Quei perchè che hanno insinuato un dubbio dentro di te.
Quei perchè a cui hai trovato adesso una spiegazione.
Una spiegazione giunta ormai quando il treno è già arrivato al capolinea, ha scaricato i passeggeri ed è stato ripulito per cominciare il viaggio successivo.
E tu sei ancora lì sul quel binario, convinto che un viaggio lungo anni, un viaggio che è stato un percorso di crescita prima o poi debba ricominciare o perlomeno ripassare da lì.
Quante parentesi ci sono state.. Ma non eri te.. Ed io voglio te..
"Ho una cicatrice nel cuore con sopra il tuo nome
Ma voglio che tu sia felice anni luce da questa canzone
E dal male che ho fatto lui saprà curarti
Mentre conto i miei errori realizzati tardi…"










