Il Blog di SIMOsima
RAGAZZI QUESTO E' IL MITICO MISTER COCCO!!! E QUELLA CHE VEDETE E' LA SPIAGGIA DI SAN VINCENZO, DOVE VIVO IO!!! GUARDATE CHE PERSONAGGIO!!! E PREPARA DEGLI SPIEDINI DI FRUTTA DELIZIOSI!!! :))
questi sono solo alcuni dei 200 crostini che ho preparato ieri nel mio negozio per partecipare alla degustazione alla Festa della Palamita tenutasi ieri pomeriggio a San Vincenzo! ci ho messo due ore a prepararli e sistemarli tutti per benino ma ne è valsa la pena! Le persone hanno gradito! :)
Come analizzare il testo di una canzone...peccato che è solo un minimo scorcio!
Quattro anni fa.....
@Pietro: tra l'altro il fatto che proprio TU abbia chiesto il perchè della mania delle scarpe è quantomeno assurdo!!! hahahahahah PenZa che ti ripenZa ho elaborato questa teoria: Le shoes addicted (le tacco-maniache) sono di solito donne che amano molto essere notate, ma spesso sono semplicemente donne sicurè di sè che non si curano assolutamente di quello che vedono gli altri....si sentono belle elevate all'altezza dei loro 18 cm di tacco.....si innalzano al di sopra delle nuvole e ondeggiano fiere nel loro etereo mondo! hanno un carattere spettacolare secondo me...sono persone molto schiette! Le bags addicted invece (le borsadipendenti) sono donne che trovano la loro forza nel sapere che nella loro borsa hanno TUTTO, ma veramente tutto! Quale soddisfazione quando il vostro vicino di 'autobus vi chiede se avete per caso un cerotto e magari del disinfettante... la borsa delle bag addicted è come il gonnellino di ETA BETA! (solo che noi non mangiamo le palline di naftalina!) Lo so..vi state chiedendo...MA PERCHE' QUESTA OSSESSIONE DI COMPRARLE? ecco la risposta...acquistando ciò che ci fa star bene è una garanzia per ricreare ogni volta infinite volte quella sensazione di benessere...più scarpe compro più sarò sicura di mostrarmi sempre per come sono o mi sento....più borse compro più sono sicura che potrò portarmi dietro tutte le mie copertine di linus ogni volta che voglio! Ragazzi, questo è un post semiserio, non sono una psicologa, nè una filosofa, non ho fumato cose strane, nè bevuto superalcolici....mi sono solo divertita a rincorrere e provare a fermare i pensieri nella mia testa! :)))
Un video a basso costo realizzato da musicisti di alto livello, tra cui Sabina Manetti ,grande artista e mia compaesana!!!! Guardatelo e applichiamo questi consigli in musica alla vita di tutti giorni per rispettare l'ambiente!
C'era una volta, e forse c'è ancora, un luogo magico dove tanto tempo fa una fata ed un folletto si incontrarono per la prima volta. La fata viveva nel regno di Prato Fiorito e si occupava di curare i bellissimi fiori di tutto il regno: margherite, rose, fiordalisi, primule, papaveri......tutti i più bei fiori erano tali grazie alle amorevoli cure della fata. Il folletto invece viveva in un regno molto distante da Prato Fiorito; questo regno si chiamava Vicino le Antiche Rovine, ed il folletto ne era guardiano e custode, e nessuno poteva avvicinarsi, perchè così aveva deciso il suo Re. Un bel giorno la fata, durante un volo di controllo per verificare che tutti i fiori fossero in buona salute, vide un piccolo lago, che non aveva mai notato prima di allora. Era un piccolissimo specchio d'acqua, ma grande abbastanza per riflettere la sua immagine........e per la prima volta la fata vide se stessa. Rimase come incantata di fronte a quella sua immagine che non aveva mai visto fino a quel momento, ed ebbe l'immensa voglia di specchiarsi ancor più da vicino................ Quello stesso giorno, nel regno di Vicino le Antiche Rovine, il folletto stava facendo il suo abituale giro di ricognizione, per assicurarsi che nessun intruso si fosse introdotto nei confini del regno, quando da lontano vide un luccichio anomalo....qualcosa che non aveva mai visto prima di allora. Si avvicinò incuriosito e quale fu il suo stupore nel vedere che il luccichio altro non era che un piccolo specchio d'acqua che proprio lì, in quel punto non c'era mai stato. Il folletto osservò il piccolo lago e per la prima volta vide la sua immagine riflessa nell'acqua. Si sentì pervadere da una fortissima curiosità e volle avvicinarsi ancor di più per specchiarsi meglio.................. Ma si avvicinò talmente tanto che cadde nell'acqua e con sua infinita sorpresa si trovò in un regno a lui totalmente sconosciuto. Era sicuro, non lo aveva mai visto prima di allora, eppure si sentiva tranquillo in quello strano mondo fluttuante e per niente disorientato. Ma le sorprese non erano finite..........da lontano vide una figura avvicinarsi fluttuando, proprio come stava facendo lui: era la fata di Prato Fiorito. Erano gli unici due esseri viventi in quella strana dimensione e quando furono l'uno di fronte all'altra capirono tutto. Avevano vissuto per molte lune così distanti, eppure adesso che si vedevano per la prima volta avevano la sensazione di essersi cercati per un tempo inenarrabile. Quello specchio d'acqua era la porta segreta per l'unico regno che poteva vederli uniti e da quel giorno, ogni giorno, la fata ed il folletto andavano a specchiarsi nel loro piccolo lago.











